Seminario Internazionale Storia delle Inquisizioni

21, 22 e 23 ottobre 2026

Centro de Arte e Cultura da Fundação Eugénio de Almeida, Évora, Portugal

Fondazioni, adattamenti e radicamento

In occasione del 490º anniversario della creazione dell’Inquisizione portoghese, il Gruppo Internazionale «Storia delle Inquisizioni» invita docenti, ricercatori e studenti di laurea magistrale e dottorato a presentare proposte di comunicazione per il suo seminario internazionale, dedicato al tema «Fondazioni, adattamenti e radicamento», che si terrà presso il Centro d’Arte e Cultura della Fondazione Eugénio de Almeida, a Évora, Portogallo, dal 21 al 23 ottobre 2026, esclusivamente in presenza.

Assumendo come punto di partenza l’anno 1536 – momento fondativo dell’Inquisizione portoghese – l’edizione 2026 del «Seminario Internazionale “Storia delle Inquisizioni”» pone al centro la riflessione sulle sfide poste dalla creazione e messa a punto dei tribunali del Sant’Uffizio nel territorio. Tale riflessione non si limita ai momenti di fondazione delle diverse Inquisizioni, ma intende, in una prospettiva di lunga durata, interrogare le dinamiche di radicamento istituzionale e i continui adattamenti richiesti dalla loro integrazione nei contesti europei ed extraeuropei.

L’istituzione delle inquisizioni spagnola, portoghese o romana non produsse soltanto un apparato giudiziario-burocratico. La loro creazione presupponeva un progetto di adesione politica e sociale, volto a plasmare atteggiamenti collettivi nei confronti di idee, pensieri e comportamenti religiosi e sociali dissidenti. Le Inquisizioni rappresentarono un riassestamento della società, segnato da momenti di diversa intensità, in relazione con i poteri centrali.

La creazione dei tribunali distrettuali, lo svolgimento delle visite e la presenza dei loro agenti sul territorio (commissari, familiari, vicari e altri) significarono la manifestazione visibile di una nuova realtà normativa e ideologica nella vita quotidiana delle popolazioni. Questi nuovi ambienti sociali – per lungo tempo in progressiva espansione – non furono esenti da resistenze né, al contrario, da adesioni entusiaste. La territorializzazione delle Inquisizioni, dalle città sede fino ai confini rurali della provincia di Trás-os-Montes, nel nord del Portogallo, o fino a Charcas, oggi Sucre, in Bolivia, aprì la strada a nuove dinamiche ed equilibri sociali, tra individui, gruppi ed etnie.

Questa edizione del «Seminario Internazionale “Storia delle Inquisizioni”» intende analizzare i momenti fondativi del Sant’Uffizio nelle diverse società sottoposte alla sua giurisdizione: dalla primissima lettura pubblica di un editto che istituiva l’Inquisizione, fino alla creazione di un commissariato a Tete, in Mozambico, o alle proposte di creazione di nuove circoscrizioni inquisitoriali in Guatemala o nelle Filippine.

L’obiettivo è comprendere le dinamiche di adesione o di rifiuto della nuova istituzione, i suoi processi di consolidamento e radicamento, così come le trasformazioni avviate dalla sua presenza regolare, senza trascurare le motivazioni di determinati settori sociali nel promuovere una presenza più capillare del tribunale in un determinato territorio.

Si propone quindi di considerare l’Inquisizione come un tema ampio, con molteplici prospettive di analisi e di interrogazione, partendo dai momenti fondativi dei tribunali e dal loro successivo sviluppo e radicamento nei diversi spazi in cui operarono.

Tra i possibili temi:

  • Processi di fondazione, diplomazia e negoziazione delle Inquisizioni iberiche e romana. 
  • Logiche di territorializzazione: creazione e adattamento dei nuovi tribunali distrettuali. 
  • Possibili resistenze all’istituzione dei tribunali distrettuali. 
  • Composizione socio-economica degli agenti del Sant’Uffizio. 
  • Le Inquisizioni moderne e le popolazioni non europee. 
  • Dibattiti sulla creazione dei tribunali nei mondi coloniali. 
  • Delitti, comportamenti e mutamento dei tempi. 
  • Sorveglianza delle idee.
  • Impatti sociali ed economici delle  Inquisizioni moderne. 
  • La “modernità” delle nuove Inquisizioni.